TERAPIA DEL DISTURBO BORDERLINE

Il disturbo di personalità borderline riguarda le persone che hanno grosse difficoltà a regolare e gestire le proprie emozioni.

Si tratta di persone che, nei loro comportamenti, hanno una quota importante di impulsività; esempi di comportamenti impulsivi possono essere l’abuso di sostanze lecite o illecite (farmaci, droghe ecc.), l’abuso di alcol, gesti autolesivi e, nei casi più gravi, perfino ideazione suicidaria e gesti anticonservativi.

Dopo tre primi colloqui di assessment, volti a valutare il disturbo, procediamo con l’introduzione al cliente del trattamento dialettico comportamentale: questo consiste nell'apprendimento continuativo nel tempo delle cosiddette social skills, ossia tutte quelle abilità comportamentali che possono essere d'aiuto in caso di crisi emotiva.

La durata del trattamento non può essere inferiore ai 12 mesi.


Multimpulsività

Persone non necessariamente borderline possono presentare un quadro comportamentale contrassegnato da una marcata impulsività che può portare a:

  • comportamenti sessuali promiscui rischiosi
  • gioco d'azzardo patologico
  • aggressività verbale e fisica
  • guida spericolata
  • comportamenti alimentari disfunzionali

In questi casi l'approccio è lo stesso usato per il disturbo borderline di personalità, ma si necessita un numero inferiore di sedute terapeutiche.